A partire dal 1° gennaio 2024 è entrato in vigore il nuovo principio contabile OIC 34, approvato dal Consiglio di Gestione dell’Organismo Italiano di Contabilità il 29 aprile 2023, che disciplina i criteri per la rilevazione e valutazione dei ricavi in bilancio e le informazioni da presentare nella nota integrativa. Questa novità segna un passaggio significativo nella contabilizzazione dei ricavi per le aziende che redigono il bilancio secondo il Codice civile, non seguendo gli standard IAS/IFRS.

Le nuove linee guida risolvono anche alcune controversie applicative derivanti dal principio OIC 15 relativo ai “crediti” e stabiliscono nuove modalità per la corretta contabilizzazione dei ricavi in bilancio.

 

A quali ricavi si applica

Il nuovo principio contabile OIC 34 si applica ai ricavi provenienti dalla vendita di beni e dalla prestazione di servizi, classificati alle voci A1 e A5 di conto economico, ed esclude specificatamente i lavori in corso su ordinazione, trattati dall’OIC 23. Inoltre, disciplina esplicitamente le vendite con obbligo di riacquisto con opzione “put or call” e le “vendite con garanzia”.

 

Novità e applicazione operativa del principio OIC 34

Una delle principali innovazioni introdotte dal principio contabile OIC 34 è l’adozione del concetto di “unità elementari di contabilizzazione”, con conseguenti regole per la loro identificazione e valorizzazione.

Dal momento che un singolo contratto può originare diversi diritti e obbligazioni, anche indipendenti tra loro, il principio agevola il redattore del bilancio nella contabilizzazione dei ricavi derivanti da contratti complessi, stabilendo criteri precisi per l’identificazione degli stessi e la rilevazione nel momento esatto del trasferimento dei rischi e benefici connessi alla vendita.

Il nuovo principio contabile prevede le seguenti fasi per la rilevazione del ricavo:

  1. determinazione del prezzo complessivo del contratto;
  2. identificazione dell’unità elementare di contabilizzazione;
  3. valorizzazione delle unità elementari di contabilizzazione;
  4. rilevazione dei ricavi.

 

IDENTIFICAZIONE DELLE UNITÀ ELEMENTARI

Al momento della rilevazione iniziale del ricavo, deve essere effettuata un’analisi approfondita del contratto di vendita per determinare quali beni o servizi sono stati effettivamente promessi al cliente come parti indipendenti. Questi diventano le singole “unità elementari”.

Ogni unità elementare rappresenta dunque una parte distinta del contratto che può generare obbligazioni e ricavi indipendentemente dalle altre parti e la suddivisione permette di riconoscere e valutare pertanto i ricavi in maniera più precisa e dettagliata, riflettendo più fedelmente il valore e il momento di realizzazione di ciascun componente del contratto.

L’obiettivo è evitare la generalizzazione e l’aggregazione eccessiva, integrando i precedenti principi contabili sui ricavi, che non sempre sono stati sufficienti per rappresentare le diverse e complesse tipologie di transazioni realizzate dalle società̀.

 

Valorizzazione delle Unità Elementari

Una volta identificate le unità elementari, il passo successivo è la loro valorizzazione. Questa fase implica l’attribuzione di una porzione del prezzo totale del contratto a ciascuna unità, basata sul relativo valore stand-alone, ossia il prezzo che l’unità avrebbe se venduta separatamente.

La valorizzazione deve riflettere il prezzo di vendita indipendente di ciascuna unità, tenendo conto di eventuali sconti o premi applicabili. In assenza di un prezzo di vendita diretto, il principio OIC 34 fornisce metodi alternativi per stimare il valore di ciascuna unità, per ottenere una ripartizione dei ricavi equa e rappresentativa:

  1. metodo della valutazione dei prezzi di mercato;
  2. metodo dei costi attesi più margine;
  3. metodo residuale: ovvero la stima del prezzo di vendita del bene o del servizio per differenza tra il prezzo complessivo del contratto e la somma dei prezzi di vendita di altri beni o servizi inclusi nel contratto e già valorizzati.

Impatto del Principio contabile OIC 34 sulla Contabilizzazione dei Ricavi

L’adozione delle unità elementari di contabilizzazione modifica in modo sostanziale il metodo in cui i ricavi vengono rilevati e presentati nel bilancio. Permette un riconoscimento del ricavo più allineato con il trasferimento dei benefici e dei rischi associati a ciascun elemento del contratto, offrendo una rappresentazione più accurata del flusso economico dell’azienda.

Inoltre, questa dettagliata segmentazione facilita una maggiore trasparenza e fornisce agli stakeholder un’immagine più chiara dell’origine e della natura dei ricavi aziendali.

Vendita con garanzia

Con riguardo alla “vendita con garanzia” il principio OIC 34 distingue tra garanzie obbligatorie per legge, che si considerano indivisibili dal bene venduto, e garanzie volontarie, che invece costituiscono unità elementari da contabilizzare separatamente e negli anni per cui permane l’obbligo di prestarle.

ESEMPI PRATICI

Al fine di agevolare l’applicazione delle nuove modalità di imputazione e valorizzazione dei ricavi, l’Organismo Italiano di Contabilità ha corredato il principio contabile OIC34 di una Guida Applicativa ed Esempi Illustrativi.

 

Entrata in vigore e applicabilità retrospettica

L’OIC 34 si applica ai bilanci degli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2024, pertanto dall’anno in corso per tutti i soggetti ad esercizio solare. Non si applica, invece, in tutti i casi in cui l’esercizio era già in corso al 1° gennaio 2024, ovvero per i soggetti con esercizi non solari o con esercizio lungo con esercizi iniziati nel 2023.

Per quanto riguarda la prima adozione rispetto a contratti in corso, si applicano le indicazioni del principio OIC 29, relativo ai cambiamenti dei principi contabili, e si prevede la possibilità di non rettificare i dati comparativi dei contratti già in corso e rettificare il saldo d’apertura del patrimonio netto dell’esercizio in corso.

Oppure, è possibile optare per introdurre l’applicazione delle nuove disposizioni solo ai contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2024.

Inoltre, secondo la circolare 30/2023 di Assonime, alcune regole, come quelle relative alle vendite conto terzi e ai costi di ottenimento del contratto, possono essere applicate già nel bilancio 2023.

 

Conclusione

L’introduzione di OIC 34 rappresenta un avanzamento significativo nella contabilizzazione dei ricavi, fornendo alle aziende procedure più dettagliate per la rappresentazione delle proprie fonti di ricavo ed agli stakeholder una rappresentazione più trasparente della situazione economica aziendale.

Le novità apportate da questo principio contabile richiederanno attenzione e adeguamento da parte delle aziende. Per assicurare la corretta interpretazione delle nuove linee guida per la rappresentazione dei ricavi nei bilanci, contatta il nostro studio per una consulenza contabile e fiscale.